Regolamento beni confiscati. Melluso, SC: “Non c’è tempo da perdere”

Dichiarazione di Fausto Melluso, consigliere comunale di Sinistra Comune


(Palermo, 05/05/2021) – Raccolgo l’appello delle associazioni e dei sindacati perché sia discusso ed approvato al più presto il nuovo Regolamento sui Beni Confiscati del Comune di Palermo.In questa consiliatura il percorso è già ampiamente avviato e sono stati già approvati i primi due articoli ed il preambolo. Sarebbe davvero una disdetta per tutti non portare a compimento un percorso che ha visto tanti momenti di confronto e che ha portato ad un’ampia convergenza politica su elementi importanti di innovazione: dalla migliore definizione dell’uso abitativo, per arrivare ad un maggiore coinvolgimento diretto degli enti territoriali anche nella progettazione degli interventi e nell’identificazione dei bisogni e ad una maggiore consultabilità dei dati, per permettere un controllo diffuso da parte della cittadinanza.


Siamo la città che ha di gran lunga il numero di beni confiscati più grande in Italia, triste segnale di una storia cittadina che ha visto la Mafia rubare il futuro di generazioni intere e quindi lucrare sulle spalle di tutti. Servono regole condivise, innovative, che permettano di mettere a valore meglio e di più questo immenso patrimonio troppo spesso trascurato o inutilizzato per mancanza di risorse adeguate ma, anche, di regole migliori.
Sono personalmente ottimista sulla possibilità di una positiva conclusione del percorso, come sarebbe già probabilmente accaduto se non fosse intervenuta l’emergenza sanitaria. Ma le associazioni hanno ragione: non c’è tempo da perdere.

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