Gaspare Semprevivo

Gaspare Semprevivo

Nato a Palermo il 10-12- 1953, coniugato, padre di tre figli e di due belli nipotini. Ho iniziato la mia attività lavorativa in regola all’età di 18 anni, dopo aver frequentato corso professionale come meccanico generico. Con l’inizio dell’attività lavorativa (come operaio metalmeccanico ), acquisisco coscienza politica e mi iscrivo alla FGCI, diventando punto di riferimento dei giovani lavoratori e entrando a far parte degli organismi dirigenti provinciali, fino ad essere delegato al congresso nazionale. La politica è diventata una scelta di vita, credevamo in una società migliore con meno sfruttamento, meno disuguaglianze, meno discriminazioni, in una società più liberà e un mondo di pace. La mia attività politica si svolge nella sezione del PCI di Brancaccio e Settecannoli, dove forte era nel territorio la presenza mafiosa, e anche forte era il tessuto industriale con grande presenze operaie nella zona industriale di Brancaccio, dove tante erano le cellule operaie del PCI e di cui noi curavamo i rapporti. A Palermo nel 1980 come prima volta si svolgono le elezioni dei consigli di quartiere, candidato vengo eletto per 2 legislature, Le mie Mozioni, interrogazioni e interpellanze erano motivo per fare discutere il consiglio dei temi del quartiere, tante proposte e tante iniziative, quella che più è rimasta impressa la lotta alla mafia, presentando una mozione per costituire il comitato ANTIMAFIA, ( votata soltanto dal gruppo comunista), l’altra iniziativa che ha lasciato il frutto è la battaglia contro il progetto della SAILEM sulla costa. Oggi esistono le spiagge grazie alla mobilitazione dei cittadini della borgata, che hanno proibito ai camion di continuare a scaricare a Mare terra di risulta. Per 6 anni ho coperto l’incarico di segretario di sezione del PCI dello Sperone, fino al congresso nazionale dove si decide lo scioglimento, che io non ho mai condiviso. Da quel momento non ho avuto più tessera di partito, ma sempre impegnato in prima fila per rimettere insieme la sinistra. Oggi quel mio impegno è diventato realtà con la nascita di SINISTRA COMUNE, dove ho aderito e dove sono candidato per le amministrative di Palermo.
In questi anni non meno di quella politica è stata la militanza anche sindacale nella CGIL, lavorando per 20 anni come metalmeccanico nel settore cantieristico, ero iscritto alla FIOM, ricoprendo cariche nel direttivo provinciale, nel 1989 vengo assunto all’AMAP sempre come operaio e anche in questo posto di lavoro vengo chiamato a coprire cariche sindacali, alla FILCTEM CGIL, cariche sindacali che sia come metalmeccanico che come operaio AMAP, non hanno fatto venire meno il mio impegno nell’attività lavorativa che facevo con grande passione, dando l’esempio che un rappresentante dei lavoratori prima deve essere un grande lavoratore. Penso di esserci riuscito.
Le mie ragioni della mia candidatura:
1) far vincere una lista di sinistra che si unisce.
2) Occuparmi dei temi del lavoro nella città di Palermo, visto che è diventato un tema davvero drammatico, per l’aumento della povertà e delle famiglie dove nessuno lavora. Sostengo che la povertà con una seria politica può essere eliminata e quindi dobbiamo sforzarci tutti affinché ogni investimento vada nella direzione del lavoro produttivo. Propongo censimento delle famiglie dove non c’è lavoro e creare una graduatoria, che attraverso gli appalti che vengono assegnati vi si obbliga l’utilizzo in percentuale.
3) A cuore mi sta il risanamento delle periferie, in particolare le borgate dove vi sono rischi nella sicurezza dei cittadini, Villagrazia è una di queste, dove un progetto già finanziato tanti anni fa non avuto la sua realizzazione, con rischio per gli abitanti ( con tanti bambini)della borgata costretti a camminare per la strada in assenza di marciapiedi.
4) Il risanamento della costa è stato sempre nei miei pensieri visto le tante battaglie svolte negli anni passati. Sta nei miei pensieri perchè da piccolo il mio mare era quello di Romagnolo e voglio che ritorni al suo splendore. Il risanamento della costa è una grande risorsa per la borgata di Romagnolo, bandita e Acqua dei Corsari e per tutta Palermo. Un sogno rivedere Palermo e il suo MARE. Urgentemente bisogna intervenire nell’eliminare tutti gli scarichi di liquame, pulire e attrezzare le spiagge. Anche questo è lavoro.
5) Palermo deve essere pulita in tutti i suoi punti e angoli della città, necessita una migliore organizzazione del lavoro della RAP e interventi di sensibilizzazione del cittadino, partendo dalla raccolta differenziata.
6) L’attività sociale è un tema che mi sta a cuore, in quanto da pensionati svolgo attività di volontariato al circolo AUSER Leonardo Sciascia. Il circolo è una grande realtà di attività socviale nella città di Palermo, dove si incontrano nelle varie attivita oltre 400 iscritti, con lo scopo di socializzare, stare insieme, sconfiggere la solitudine, mettersi in movimento e sviluppare cultura, Con il ballo, teatro, musica, gioco carte, imparare il computer ecc.. In poche parole l’obbiettivo è l’INVECCHIAMENTO ATTIVO. Forte è la richiesta dei pensionati di questi centri che necessitano che vengano realizzati in tutte le circoscrizioni e quindi il comune deve provvedere a trovare locali idonei per svolgere le attività, assegnandoli a costo zero alle associazioni( che non hanno scopo di lucro) che con il loro volontariato riescono a gestirli, togliendo così dalla strada i tanti pensionati che pur di stare insieme si mettono a giocare a carte fra scarichi di fumo freddo o caldo.

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